UN VACCINO STA INFETTANDO I KENNEDY

La coesione familiare è sempre stata la forza della potente dinastia dei Kennedy. Ad ogni campagna elettorale di uno dei suoi esponenti, scendeva in campo ogni membro della famiglia: dalla madre, al cognato fino al più lontano cugino di secondo grado. Oggi, tuttavia, si è incrinato a causa della campagna “no-vax” intraprese da Robert Kennedy jr, figlio del senatore ucciso a Los Angeles nel 1968 mentre era in odor di presidenza. A schierarsi contro le sue tesi, la sorella Kathleen, già vice-governatore del Maryland e la di lei figlia Mauve.

Bob jr, sta girando gli Stati Uniti per pubblicizzare il suo libro Thimerosal: Let the Science Speak: The Evidence Supporting the Immediate Removal of Mercury–a Known Neurotoxin–from Vaccines, nel quale denuncia la correlazione tra i vaccini e l’autismo, in quanto, nei preparati per l’immunoprofilassi sarebbe contenuto un composto organo-mercuriale, il Thimerosal, suscettibile di alterare lo sviluppo neurologico dei minori.
Il Thimerosal utilizzato come conservante dei vaccini per il suo forte potere antisettico, provocherebbe gravi “disordini mentali” ai minori che vengono sottoposti a tali trattamenti sanitari.

Attraverso le pagine di “Politico”, Kathleen Kennedy Townsend e la figlia Mauve hanno preso le distanze dalle opinioni di Robert junior firmando un appello, pubblicato dai principali quotidiani statunitensi, contro le campagne pseudoscientifiche portate avanti dai movimenti No-vax, esortando il nipote di JFK ad abbandonare le battaglie contro l’immunoprofilassi, giudicate “pericolose” e suscettibili di “provocare epidemie di proporzioni spaventose”.

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