MEDIASET TRASLOCA AD AMSTERDAM: DOPO GULLIT-VAN BASTEN-RIJKAARD, BERLUSCONI TORNA AD INNAMORARSI DELL’OLANDA

Silvio Berlusconi torna ad innamorarsi dell’Olanda. Sul finire degli anni ottanta, rivoluzionò il calcio internazionale affidando il suo Milan alla velocità ed alla classe del trio olandese Gullit-Van Basten-Rijkaard che consacrò i rossoneri sul tetto del mondo. Oggi traslocando la sede legale del suo impero mediatico nella terra di tulipani con la creazione di “Mediaforeurope”, nata dalla fusione di Mediaset Spa e Mediaset España. La nuova holding MFE, pur con sede in Olanda, manterrà la residenza fiscale in Italia e Spagna e sarà quotata alle Borse di Milano e Madrid, controllando il 100% di Mediaset Spa e Mediaset España con l’aggiunta della quota del 9,6% in ProSiebenSat1. Per Pier Silvio Berlusconi, la fusione rappresenta il «primo passo per un’alleanza europea», mentre per Marina Berlusconi è un «Orgoglio Fininvest».

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L’Olanda è stata soprannominata “il regno delle multinazionali”, in quanto viene scelta come sede legale delle maggiori aziende di tutto il mondo, tra cui l’impero finanziario degli Agnelli (Fiat ed Exor), i Rolling Stones e gli U2. Gran parte delle aziende, con sede olandese, ha il quartier generale a Prins Bernhardplein 200 dove ha sede Intertrust, un’azienda, sconosciuta ai più, specializzata nella creazione e domiciliazione di società di ogni genere che gestisce gli affari di oltre 2.800 aziende europee e mondiali, con un flusso di denaro che si aggira attorno ai 5.000 miliardi di euro ogni anno. Chi trasloca in Olanda, lo fa per due motivi: pagare meno tasse e controllare più agevolmente i propri affari, grazie ad un diritto societario semplificato ed a una tassazione sugli utili finanziari quasi nulla. Le plusvalenze generate nel corso degli anni fiscali, perciò, restano quasi interamente nelle tasche dei proprietari delle aziende.

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