ZUCKERBERG FA MARCIA INDIETRO: ADDIO ALLA MONETA MADE-IN-FACEBOOK?

Chi, come Alessandro Di Battista, prevedeva una diffusione, nel giro di un decennio, della criptovaluta made-in-facebook, dovrà probabilmente presto ricredersi. Il progetto di moneta sovranazionale, voluto da Mark Zuckerberg rischia di arenarsi vittima della decisione di Visa, Mastercard, PayPal e eBay di defilarsi dal progetto. Il fondatore del più famoso social network ha ammesso, durante un’audizione alla commissione servizi finanziaria della Camera, che Facebbok non rappresenta «il messaggero ideale per Libra», chiarendo, tuttavia, che il progetto Libra non partirà senza l’ok di tutte le autorità statunitensi. Zuckerberg si è detto disposto anche a posticipare il lancio della criptovaluta previsto per il 2020.

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A proposito del ruolo di Facebook durante le elezioni presidenziali del 2016, che hanno portato alla Casa Bianca il tycoon Donald Trump, il Ceo del Social Network ha sottolineato che, in seguito alla mancata tutela dei dati personali e l’influenza russa sulle consultazioni elettorali, i post pubblicati da profili politici non saranno soggetti a fact-checking. Zuckerberg ha identificato nei deepfake una delle possibili minacce che si potrebbero verificare durante la prossima campagna elettorale.